Nel tempo l’Associazione ha esteso il suo ambito di intervento al sostegno dei detenuti senzatetto, profughi, ospiti di RSA e ospedali.
La nostra associazione “AeD Amare e Donare”, fondata nel 2011 con l’intento di fornire assistenza umana e morale ai detenuti, ispirandosi ai principi di solidarietà sociale. Così sono state realizzate visite e progetti per donare ai detenuti momenti di socializzazione e di crescita professionale, insegnando loro a realizzare manufatti con stoffe, pelli, materiali di riciclo, nonché la creazione e la cura di orti biologici. Successivamente abbiamo esteso l’impegno al sostegno di ex-detenuti, senzatetto, profughi, ai quali oltre all’aiuto pratico (donazione di indumenti, cibo e conforto psicologico) offriamo un servizio guida per il reinserimento nella società.
L’AeD oggi opera anche nel campo delle dipendenze attraverso campagne di sensibilizzazione in collaborazione con i centri di recupero, potendo così aiutare chi desidera intraprendere un percorso di riabilitazione dalle dipendenze ad inserirsi in questi centri. Inoltre, essendo cresciuto il numero dei volontari iscritti, offriamo la nostra diponibilità ad ospedali e residenze per anziani; in
questi contesti svolgiamo un servizio di sostegno pratico e morale ai malati e loro cari, coadiuvandoli nel compimento di piccoli servizi, così come realizzando attività ricreative e momenti di aggregazione.
Nel corso degli anni abbiamo realizzato diversi progetti che hanno avuto un significativo impatto; tra questi si vogliono qui ricordare:
- Progetto “Aiuto ai senzatetto”, a Milano città, con un servizio per i senzatetto, dove gestiamo anche un piccolo negozietto che permette di avere un supporto economico per l’acquisto di indumenti, sacchi a pelo ed altro per il sostegno dei bisognosi;
- Progetto “Orto in cassetta” presso la Casa Circondariale di Monza, con un progetto di orto in cassetta all’interno di un settore particolare del carcere e che ha coinvolto buona parte dei detenuti presenti;
- Progetto “Cucito” presso il Carcere di Como sezione femminile, il Carcere di Rimini, il Carcere di Pesaro e di Fossombrone con progetti di
cucito per le detenute; progetto “Cucito” e progetto “Pasticceria” presso il Carcere di Monteacuto con un progetto di cucito e uno di pasticceria; - “Campagna di sensibilizzazione per il recupero dalle dipendenze” a Milano e Desio, collaborando con i centri di recupero nell’organizzazione di iniziative ed eventi rivolti all’intera cittadinanza, con specifico target rispetto ai giovani;
- “Mercatini itineranti” ad Ancona, progetto volto alla raccolta di fondi utilizzati per l’acquisto di materiale utile ai senzatetto e con un servizio di assistenza ai senzatetto;
- Progetto “L’amore…in pratica” presso la casa di cura di Osimo con attività di compagnia, piccoli servizi e momenti di aggregazione. Il progetto è stato riproposto anche presso l’Ospedale di Pesaro nei reparti di oncologia e chirurgia con attività di compagnia, supporto ai pazienti e ai familiari e momenti di aggregazione; è stato altresì realizzato presso l’Ospedale “Infermi” nel reparto post acuti con attività di supporto, nonché presso il CRA (casa residenza anziani) con attività di compagnia e piccoli servizi;
- Progetto “Io ti ascolto” presso il comune di Bellaria con uno sportello di ascolto.
Il nostro impegno e il nostro desiderio di aiutare chi è in difficoltà ha permesso di raggiungere importanti risultati, attraverso numerosi progetti completati e riproposti nel corso degli anni; con nostra grande gioia i beneficiari hanno avuto la possibilità di reinserirsi nella società e trovare supporto, compagnia e ascolto da parte dei volontari.











